{"id":1385,"date":"2003-01-23T15:50:00","date_gmt":"2003-01-23T14:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/diario.randone.com\/?p=1385"},"modified":"2019-10-09T16:43:12","modified_gmt":"2019-10-09T14:43:12","slug":"luca-alberici-tales-of-wonder-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/randone.com\/en\/luca-alberici-tales-of-wonder-2\/","title":{"rendered":"Luca Alberici , Tales of Wonder"},"content":{"rendered":"<p>23 Gennaio 2003    <br \/>Tales Of Wonder <\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>La mia prima intervista completamente in italiano (ma la traduzione in inglese arriver\u00e0 presto) \u00e8 dedicata ad un artista italiano emergente, Nicola Randone uscito recentemente con il suo primo lavoro solista dal titolo &quot;Morte di un amore&quot;. Proprio il suo debutto discografico \u00e8 il protagonista della mia chiacchierata &quot;virtuale&quot; con Nicola&#8230;<\/p>\n<p>Ciao Nicola, complimenti per il disco e per il tuo sito molto curato e graficamente accattivante. Come ho gi\u00e0 avuto modo di dirti, a me personalmente l&#8217;album non \u00e8 piaciuto immediatamente ma ho avuto bisogno di una manciata di ascolti per assimilarlo ed apprezzarlo in tutta la sua bellezza. Questo di solito mi capita quando non ho a che fare con album superficiali.<\/p>\n<p>Mi dici i 2 motivi principali per cui consiglieresti di acquistare &quot;Morte di un amore&quot;? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Sicuramente quello che hai detto in relazione al fatto che \u00e8 un album da ascoltare ripetutamente, \u00e8 vero\u2026non so se questo possa essere un bene, soprattutto per chi ha un orecchio gi\u00e0 educato. E\u2019 vero che gli album che non piacciono subito durano di pi\u00f9, \u00e8 anche vero per\u00f2 che un album davvero importante (vedi Darwin del Banco o Contrappunti delle Orme o ancora Foxtrot dei Genesis) piace subito e, col tempo, piace anche di pi\u00f9, quindi immagino che debba fare ancora della strada prima di poter raggiungere un livello di espressione adeguato. Tornando ai 2 motivi ritengo che il mio album possa meritare almeno pi\u00f9 di un ascolto perch\u00e9 non \u00e8 stato costruito allo scopo di vendere, l\u2019ispirazione quindi \u00e8 piuttosto genuina e non contaminata da riflessioni legate al business discografico; il secondo motivo potrebbe essere quello legato ai testi delle canzoni che, credimi, sono partoriti in maniera assolutamente spontanea con pochissimi rimaneggiamenti.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 chi da un album ricerca esclusivamente emozioni derivanti dalla melodia sia vocale che musicale e chi invece si sofferma volentieri anche sulle liriche. Mi sembra che &quot;Morte di un amore&quot; sia in grado di soddisfare un po&#8217; tutti&#8230; <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Grazie, questa \u00e8 un&#8217;osservazione che mi fa molto piacere. In un&#8217;intervista a DEMO i conduttori mi hanno chiesto &quot;ma per te sono pi\u00f9 importanti la musica o le parole?&quot;&#8230; sigh, cosa vuoi rispondere in questo caso. Se si vogliono scrivere belle parole e basta si fa una poesia, \u00e8 pi\u00f9 semplice ed \u00e8 pi\u00f9 libera&#8230; una canzone richiede che la forza delle parole venga amplificata dalla musica e viceversa quindi entrambe devono andare a braccetto, o almeno questa \u00e8 la mia filosofia nel fare musica cui sto cercando col tempo di dare pi\u00f9 coerenza. Ci\u00f2 non toglie che ci siano grandi opere della musica in cui i testi sono stati pi\u00f9 importanti, vedi De Andr\u00e8, Guccini, Gaber, come anche altre in cui il testo assume un ruolo di secondo piano (vedi Pfm, Arti e Mestieri, Yes, Emerson Lake and Palmer)\u2026 qui ovviamente si sceglie in base al gusto.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>E allora parliamo proprio delle liriche da cui traspare chiaramente un profondo legame nostalgico e malinconico al passato (paradossalmente anche in &quot;La Giostra&quot; dove descrivi situazioni che tutti quanti speriamo non si ripetano) ed il concetto di tempo viene pi\u00f9 volte ripreso. Quali sono i messaggi che hai voluto lanciare ? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Il messaggio principale \u00e8 un insieme di cose legate al mio mondo interiore ed alla vita in genere. Qualunque uomo in questa nuova societ\u00e0, che non sia cocainomane n\u00e8 manager, se apre bene gli occhi e guarda al presente vede: cittadini trasformati in consumatori, uomini fagocitati dalla pubblicit\u00e0 e dai miti delle vacanze sul nilo&#8230; cattiveria e follia che dilagano su uno scenario dove dio \u00e8 sempre meno presente.<\/p>\n<p>Ho creduto nel mondo quand\u2019ero adolescente, pensavo di poterlo cambiare con la poesia, con la letteratura, con la partecipazione politica ma\u2026 adesso, a 30 anni, mi accorgo che non siamo pi\u00f9 nell\u2019italia del dopoguerra, quella di cui mi parla mio padre, quella in cui si \u00e8 vissuto un periodo di vera crescita economica e culturale che ha avuto il suo apice nei mitici anni 70. I ricchi hanno deciso di avviare quell\u2019involuzione che ci porta sempre pi\u00f9 verso il modello consumistico dei tanti odiati States che poi finiamo sempre per imitare.<\/p>\n<p>Ultimamente non credo molto nella gente, anzi credo che la maggioranza di questi sia schiava di mode e business ed incapace di un qualsiasi pensiero critico distaccato; rivolgermi al passato quindi mi fa stare un po\u2019 meglio, un passato un cui a decretare il valore di qualsiasi opera artistica era un esibizione pubblica e non passaggi televisivi o cartelloni appesi per tutta la citt\u00e0.<\/p>\n<p>Crescendo poi vedo la spensieratezza e le pi\u00f9 belle emozioni della vita spegnersi pian piano per essere sostituite da un cinismo inkazzato e da una disilussione generale. Questo mio \u201cIo bambino ribelle\u201d si scatena componendo e riporta l\u2019\u201dio bambino adattato\u201d, che sono normalmente, agli anni in cui contestava e godeva semplicemente di questo, agli anni in cui l\u2019amore era ancora una bella favola.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Ho letto con piacere molte recensioni di &quot;Morte di un amore&quot; pubblicate su web-magazines stranieri specializzati in progressive rock. Ci\u00f2, nonostante l&#8217;album in molte sue porzioni sfugga a mio parere dai canoni del progressive cosiddetto &quot;puro&quot;. <\/p>\n<p>Cosa, secondo te, ha attirato l&#8217;attenzione e le critiche molto positive degli appassionati prog ? Forse la definizione primordiale e non restrittiva che \u00e8 stata data in passato di musica in evoluzione che cerca sempre nuove alchimie e nuovi orizzonti ?<\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Si, penso sia questo. Il nuovo prog, specialmente quello italiano, mi pare troppo legato agli schemi del passato: tempi scomposti, stacchi, lunghe parti strumentali. Io ho sempre visto il prog come una musica libera, riesco a sentire il prog in Vorrei Incontrarti di Alan Sorrenti o in Frutto Acerbo delle Orme, ma anche in brani come La Cura di Battiato&#8230; per essere definita prog una canzone o suite non deve per forza partire in 7\/8 e finire in \u00be ed avere dentro l\u2019inferno in parti, credo che la cosa importante sia che \u00e8 stata composta liberamente e, quando lo \u00e8, chi non ha pregiudizi lo capisce.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Musicalmente il disco suona molto italiano, diciamo un pop-rock elegantemente travestito di progressive ..sei d&#8217;accordo? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Decisamente. La ragione \u00e8 anche dovuta al fatto che non ho avuto un gruppo come supporto alle mie idee musicali che nascono con un piano o una chitarra 12 corde. Un gruppo \u00e8 sempre un gruppo, se ascolti i brani che ho ereditato dai Grey Owl, Morte di un amore e La Giostra, li senti diversi dagli altri. Questo \u00e8 anche il motivo per cui adesso, per il nuovo lavoro, sto lavorando con un gruppo.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Se potessi ripubblicare &quot;Morte di un amore&quot;, cosa cambieresti ? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Sai, quando ho pubblicato Morte di un amore mi son detto: finalmente, anche questa \u00e8 fatta. La bellezza di un\u2019opera finita non sta tanto nel fatto che possa o meno essere perfetta, ma piuttosto nel fatto che immortali un momento della tua vita. Adesso, dopo tutte le critiche ricevute, se dovessi rifare Morte di un amore sarei gi\u00e0 pi\u00f9 condizionato: magari toglierei alcune parole da certe frasi o ridurrei l\u2019atmosfera reggae del Pentimento, a riascoltarlo per\u00f2 come opera definitiva lo sento perfetto, per me naturalmente, e sono contento di non dover pi\u00f9 pensare a come migliorarlo.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Quali album stai ascoltando in questo periodo e quali sono i gruppi pi\u00f9 o meno famosi che costituiscono il tuo background musicale? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Ti sembrer\u00e0 strano, ma proprio in questo periodo sto ascoltando SIx Degrees etc etc dei Dream Theater. Mi piace come questo gruppo riesca a fondere momenti estremamente complessi e<br \/>\ntecnici con altri al limite del pop. E\u2019 bello perch\u00e9 comunque non c\u2019\u00e8 niente di scontato e perch\u00e9 il concept album sta tornando di moda. <\/p>\n<p>Riguardo il mio background non c\u2019\u00e8 dubbio che a tempestare di paranoie la mia adolescenza ci siano stati i Pink Floyd e i Genesis di Peter Gabriel. Dai 20 anni in poi la scoperta del prog italiano ha poi definitivamente segnato i miei gusti: Banco in testa seguiti da Le Orme, Locanda delle fate, Edgar Allan Poe, Metamorfosi, Arti e Mestieri, Biglietto per l\u2019inferno e tanti altri magari semisconosciuti\u2026 il prog italiano \u00e8 davvero eccezionale.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Che opinione hai della musica italiana in generale e da dove deriva secondo te la grande sensibilit\u00e0 che ha permesso alla Sicilia di partorire alcuni fra gli artisti italiani pi\u00f9 bravi, ispirati e spesso controcorrente (mi riferisco a Franco Battiato in passato ed a Carmen Consoli pi\u00f9 recentemente) ? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Attualmente la musica italiana mi delude sotto tutti i punti di vista, mi delude la Pfm con i suoi tentativi di somigliare a tanta musica insignificante che viene proposta come alternativa, mi delude il Banco. Riguardo la sensibilit\u00e0 degli artisti siciliani che sono emersi rispetto ad altri ti dir\u00f2, sar\u00e0 che qui da noi ancora non \u00e8 arrivato lo stress e l\u2019individualismo esasperato che affligge l\u2019italia intera ma soprattutto perch\u00e9, almeno qui da noi, per chi non ama le discoteche non c\u2019\u00e8 molto altro da fare. <\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Progetti per il futuro? Disco nuovo? Concerti? <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Molti progetti gi\u00e0 concretizzati. A febbraio esce un mio brano registrato coi Tempore di Sergio Ponti nella compilation finlandese Kalevala prodotta da Musea Records. A met\u00e0 marzo passer\u00f2 15 giorni nello studio di Beppe Crovella, Electromantic music, mio nuovo produttore per concretizzare il contratto che mi vede come nuovo artista della scuderia Electromantic sempre insieme ai Tempore. L\u2019album, da parte mia gi\u00e0 concepito e pronto, \u00e8 una suite di 45 minuti circa intitolata \u201cL\u2019uomo di pietra, il vecchio ed il fantasma del musicista\u201d. I concerti spero arriveranno dopo la presentazione.<\/p>\n<p><b>L.A. <\/b><\/p>\n<p>Grazie della tua disponibilit\u00e0 Nicola&#8230;. <\/p>\n<p><b>N.R. <\/b><\/p>\n<p>Grazie della tua disponibilit\u00e0 e soprattutto delle tue parole.<\/p>\n<p>Luca Alberici <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;] intervista rilasciata a Luca Alberici in occasione della pubblicazione del disco solista Morte di un amore<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[99],"tags":[106,98,101,107],"class_list":["post-1385","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-morte-di-un-amore","tag-luca-alberici","tag-morte-di-un-amore-2","tag-randone","tag-tales-of-wonder","entry-post-skin-dark","entry","clearfix","entry-grid","entry-columns-default","entry-post-module-layout-fullwidth","no-post-thumbnail","entry-post","entry-masonry","entry-post-masonry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pbksdC-ml","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1385","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1385"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1385\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1385"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1385"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1385"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}