{"id":1423,"date":"2005-06-28T16:55:00","date_gmt":"2005-06-28T15:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/diario.randone.com\/?p=1423"},"modified":"2019-10-09T16:42:48","modified_gmt":"2019-10-09T14:42:48","slug":"daniele-cutali-movimenti-prog-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/randone.com\/en\/daniele-cutali-movimenti-prog-4\/","title":{"rendered":"Daniele Cutali, Movimenti Prog"},"content":{"rendered":"<p><strong>La storia della propria terra&#8230;<\/strong> Tornano i siciliani Randone, a distanza di un anno dall&#8217;ultimo \u201c&#8230;Ricordo\u201d, e lo fanno in grande stile. Forse in modo un po&#8217; pretenzioso e dilatato per i tempi odierni, con un concept album che comprende un&#8217;unica lunga suite di 52 minuti (con un secondo atto gi\u00e0 in fase di composizione). Ma comunque in modo riuscito, che riesce a trasmettere i sentimenti del leader Nicola Randone e dei suoi amici della band, e che possono avere un forte appeal per gli appassionati di prog sinfonico.    <br \/>I sentimenti dei Randone, in questo lavoro, sono tutti rivolti alla loro citt\u00e0 natale e di residenza: Ragusa. L&#8217;opera concettuale \u00e8 completamente dedicata alle vicissitudini pi\u00f9 importanti attraversate da Ragusa sin dai tempi della Magna Grecia, quando la citt\u00e0 era chiamata Hybla, fino al grande terremoto che la sconvolse nel 1693.    <br \/>Ispirato dall&#8217;opera dello scrittore Mim\u00ec Arezzo sulla storia di Ragusa Ibla, i Randone intessono un lavoro di squadra, finalmente, che attraversa vari generi di rock progressive le cui coordinate principali vanno cercate nel movimento progressivo italiano degli anni &#8217;70.    <br \/>Legati indissolubilmente a quelle matrici sonore, rafforzate dalla presenza e dal tocco di classe del loro produttore Beppe Crovella al mellotron, minimoog e Wurlitzer, i Randone non dimenticano anche le loro origini hard-rock risalenti ai tempi dei Grey Owl. Come in \u201cGuerra Agli Invasori\u201d in cui Marco Crispi alla chitarra si concede a una cavalcata in pieno stile metal.    <br \/>A rendere drammatici i momenti di \u201cbattaglia\u201d raccontati dal concept vi \u00e8 la voce del baritono Carmelo Corrado Caruso contrapposta alla potente e vellutata voce femminile di Bianca La Rosa, perfetta sostituta della bella e brava Maria Modica del disco precedente.    <br \/>Si arriva al periodo di \u201cEnrico VI e la Corona di Ferro\u201d e alle vicende intestine tra i nobili locali, \u201cVeglia Funebre per il Conte Guglielmo, \u201cLa Principessa Triste\u201d e \u201cManfredi Chiaromonte\u201d, con sferzate hard rock, dolcezza d&#8217;intarsi di chitarre acustiche e organi zigzaganti, sui quali il violino di Lautaro Acosta duella col minimoog di Crovella impreziosendo melodie gi\u00e0 cos\u00ec mediterranee sostenute dai vigorosi tempi irregolari di Riccardo Cascone e Livio Rabito.    <br \/>C&#8217;\u00e8 forse qualche barocchismo di troppo che andrebbe limato come in \u201cGian Battista Odierna\u201d, brano che sembra preso a piene mani dal repertorio dei New Trolls migliori di \u201cLe Roi Soleil\u201d. Ma non \u00e8 necessariamente un difetto: \u00e8 un prova della bravura corale dei Randone.    <br \/>Sino alla chiusura del disco le variazioni legate tra loro senza soluzione di continuit\u00e0 esaltano la tecnica strumentale dei musicisti non fine a s\u00e9 stessa ma al servizio delle idee melodiche, numerose e valide, molto italiane nella loro struttura. Gli inserti di sax suonati da Graziano Raniolo rendono pi\u00f9 jazzy alcuni passaggi molto vicini tra loro, avvicinandoli a qualcosa di \u201cmestieristico\u201d nei profumi.    <br \/>I riferimenti armonici e melodici sono quelli di sempre: PFM, Banco, Orme e durezza del Biglietto per L&#8217;Inferno. Essi si miscelano alla ruvidit\u00e0 delle chitarre distorte e ad altri elementi senza inquadramenti ben delineabili. L&#8217;idea poi di unire graziosit\u00e0 bluesy, jazz-prog, la vena cantautorale di Randone, il rock pi\u00f9 energico e il canto lirico assolutamente \u201cmade in Italy\u201d sono un ottimo esempio delle intenzioni progressive della band.    <br \/>Oltre alla sempre pi\u00f9 forte partecipazione strumentale di Crovella, \u00e8 evidente un&#8217;iniezione di \u201carti &amp; mestieri style\u201d sulla caratteristica voce di Randone e sulle melodie marchio di fabbrica dei Randone come band, un&#8217;interessante esperimento che fa di questo disco il punto pi\u00f9 alto dei Randone finora. Lo avevamo detto anche per \u201c&#8230;Ricordo\u201d, ma la band riesce a sfornare un disco migliore ogni anno.    <br \/>Anche questo cd \u00e8 impreziosito dai suggestivi dipinti di Franco Cilia.    <br \/>Attendiamo il secondo atto.    <br \/><strong>Daniele Cutali<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[&#8230;] \u00e8 evidente un&#8217;iniezione di \u201carti &#038; mestieri style\u201d sulla caratteristica voce di Randone e sulle melodie marchio di fabbrica dei Randone come band, un&#8217;interessante esperimento che fa di questo disco il punto pi\u00f9 alto dei Randone finora<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[167],"tags":[140,166,101],"class_list":["post-1423","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-hybla-act-1","tag-daniele-cutali","tag-hybla","tag-randone","entry-post-skin-dark","entry","clearfix","entry-grid","entry-columns-default","entry-post-module-layout-fullwidth","no-post-thumbnail","entry-post","entry-masonry","entry-post-masonry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pbksdC-mX","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1423\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}