{"id":1960,"date":"2010-03-08T12:06:59","date_gmt":"2010-03-08T11:06:59","guid":{"rendered":"http:\/\/diario.randone.com\/?p=1960"},"modified":"2019-10-09T16:42:25","modified_gmt":"2019-10-09T14:42:25","slug":"harmonie-marzo-2010-intervista-a-randone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/randone.com\/en\/harmonie-marzo-2010-intervista-a-randone\/","title":{"rendered":"Harmonie &#8211; Marzo 2010: Intervista a Randone"},"content":{"rendered":"<p>&gt;&gt; Cliccando sul link in basso potrete visualizzare il pdf contenente un estratto dalla rivista francese Harmonie del mese di Marzo 2010<\/p>\n<p>&gt;&gt; Click the link below and view the Randone&#8217;s Interview on Harmonie, french &#8216;zine, March 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/ilmondodiart.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/harmonie_lineadiconfine.pdf\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-thumbnail wp-image-1962\" title=\"harmonie_n68_big\" src=\"https:\/\/ilmondodiart.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/harmonie_n68_big-120x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/ilmondodiart.com\/wp-content\/uploads\/2010\/03\/harmonie_lineadiconfine.pdf\">Harmonie &#8211; Marzo 2010: intervista a Randone (francese)<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Traduzione in italiano dell&#8217;intervista<\/strong><\/p>\n<p><strong>1-\u00a0puoi spiegare ai nostri lettori come \u00e8 nato questo concept?\u00a0 Quale \u00e8 la storia? E&#8217; una storia personale?<\/strong><\/p>\n<p>Ciao Raymond, e ciao a tutti i lettori di Harmonie. Sono lieto di raccontare le fasi di nascita di questo nuovo concept di Randone \u00a0anche perch\u00e9 mi rendo conto che i \u00a0contenuti nascosti tra le righe non sono di facile interpretazione a patto di non dedicarsi ad un ascolto attento unito alla lettura del racconto omonimo (disponibile al momento in un\u2019edizione speciale per collezionisti da 100 copie numerate),<\/p>\n<p>Il progetto nasce dalla pubblicazione sul blog personale del sottoscritto (<a href=\"http:\/\/www.diario.randone.com\">www.diario.randone.com<\/a>) di piccole storie poi riprese, modificate ed ampliate ad opera di Emanuela Fragal\u00e0 che ne ha curato la stesura definitiva ed \u00e8 riconnesso alla produzione dell\u2019omonimo cd musicale le cui canzoni riflettono quelle esperienze di vita che nel libro vengono calate in un mondo fiabesco.<\/p>\n<p>Ebbene si, \u00e8 una storia personale e non voglio negarlo, se cos\u00ec non fosse non credo sarei riuscito ad inventarla di sana pianta. Le canzoni sono nate in parallelo alle storie del libro bench\u00e8 i soggetti e gli scenari siano apparentemente contrastanti, nella canzone trasferivo la realt\u00e0 delle vicende legate alla delusione, nella storia trasformavo la realt\u00e0 in simboli e metafore prendendo spunti dalla mitologia norvegese, in questo senso il mio viaggio in norvegia di 2 anni fa \u00e8 stato determinante (<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/artnico72#grid\/user\/D0EDC2323B91E2DB\">http:\/\/www.youtube.com\/user\/artnico72#grid\/user\/D0EDC2323B91E2DB<\/a>)<\/p>\n<p><strong>2-\u00a0Dopo Morte di un amore, ecco Linea di confine che parla appunto della morte di un amore? Ma la malinconia \u00e8 al centro delle tue opere?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa\u00a0<em><strong>m\u00e9lancolie<\/strong><\/em> c&#8217;est le bonheur d&#8217;\u00eatre triste\u201d scriveva Victor Hugo, e questo \u00e8 il motivo per il quale gli animi malinconici non riescono a separarsene. Per un artista poi essere malinconici contribuisce ad essere pi\u00f9 produttivi in senso creativo, IMHO; non sono mai riuscito a scrivere senza essere posseduto da quel sentimento di privazione che paradossalmente ci rende capaci di sentire le emozioni in maniera cos\u00ec potente, una condizione di stabilit\u00e0 non potrebbe mai ricreare le stesse condizioni. Shopenhauer diceva che il problema di ogni uomo \u00e8 il desiderio, io dico che solo grazie al desiderio l\u2019uomo riesce a vivere<\/p>\n<p><strong>3- Linea di confine \u00e8 un\u00a0cd molto personale, molto intimista e anche molto diverso dal resto delle tue opere con la band. Come mai hai abbandonato il prog sinfonico per muoverti verso cose piu pop ed anche piu melodiche come i lavori delle Orme o di Battiato nei pezzi piu &#8220;dolci&#8221;e piu lenti &#8211; come spieghi questo cambio di rotta?<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0 questo cambiamento non \u00e8 stato forzato, pensa che il nuovo album in cantiere \u00e8 un nuovo concept in puro stile prog sinfonico, quindi non c\u2019\u00e8 alcuna volont\u00e0 di cambiare genere, le canzoni sono cos\u00ec perch\u00e9 nei due anni di vita che mi ci sono voluti per comporle i contenuti dei testi hanno influenzato profondamente il tipo di musica, cos\u00ec come \u00e8 stato per tutte le opere di Randone. Non mi sono mai piaciute le etichette e credo che anche i grandi del prog \u00a0non le gradissero, suona strano che un musicista prog si adatti a delle etichette, un\u2019etichetta si collega necessariamente ad uno schema, va bene per il pop ma non per il prog\u2026 credo che l\u2019artista debba sentirsi libero di esprimersi come meglio crede e se questo dovesse significare non essere pi\u00f9 definito autore prog, beh, non mi strapper\u00f2 i capelli per questo :=)<\/p>\n<p><strong>4- Con te, hano registrato\u00a0due musicisti della band Randone Riccardo Cascone alla batteria e\u00a0Marco Crispi alla chitarra &#8211;\u00a0Mancava solo Livio Rabito al\u00a0basso per avere tutta la band\u00a0insieme- Tuttavia trattandosi di un lavoro molto personale, una sorta di solo album,\u00a0questa registrazione \u00e8 stato un lavoro\u00a0fatto insieme alla band o hai fatto tutto tu e i due musicisti sono stati come &#8220;musicisti da studio&#8221; venuti per darti una mano&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>Questa \u00e8 una domanda che mi hanno posto anche altri e prima di risponderti vorrei fare una premessa: tutti i lavori di Randone partono da una pre produzione iniziale poi arricchita in studio dagli altri musicisti, questo il motivo per il quale la band ha il mio stesso nome, ci\u00f2 significa che Nuvole di Ieri aveva gi\u00e0 la struttura che conoscete prima che intervenissero i musicisti, mancavano i suoni, mancava la grinta e l\u2019espressivit\u00e0 del suono di Marco, la potenza dell\u2019hammond e dei moog di beppe, ma la struttura melodica (anche se per buona parte in forma di bozza essenziale) era gi\u00e0 definita sin dall\u2019inizio da me stesso, cos\u00ec Ricordo e anche Hybla; in quest\u2019album le cose non sono cambiate molto, la vera differenza rispetto ai precedenti l\u2019ha determinata il tecnico del suono, Carlo Longo, che ha infuso in questo lavoro la stessa passione di un componente della band. Vedi, negli album precedenti ho lasciato molto spazio a Riccardo e Marco senza interferire molto sulle loro decisioni di arrangiamento, questa volta invece, con la complicit\u00e0 di Carlo, siamo riusciti a creare un ambiente musicale pi\u00f9 coerente con le tematiche dei testi, dirigendo i lavori in maniera pi\u00f9 professionale, proprio come farebbe un produttore artistico, \u00a0e non \u00e8 stato facile visto che ci sono voluti ben 3 anni per completare tutto il lavoro. Forse per questo Linea di confine \u00e8 probabilmente il lavoro pi\u00f9 maturo della band.<\/p>\n<p><strong>5-La tua casa di produzione Il Mondo di Art non \u00e0 solo legata al progressivo &#8211; per esempio, con il cd, nello stesso tempo, hai pubblicato un libro presentando la storia di linea di confine -quale sono le altre attivit\u00e0 di questa casa di produzione?<\/strong><\/p>\n<p>Il mondo di Art Productions \u00e8 una piccola realt\u00e0 che ho creato per dare un nome a tutte quelle attivit\u00e0 che svolgo parallelamente alla collaborazione con Electromantic Music, fino ad ora la maggior parte delle cose che ho realizzato con Il mondo di Art Productions sono opere letterarie e grafiche (<a href=\"http:\/\/www.randone.com\/ver10\">www.randone.com\/ver10<\/a>) nonch\u00e9 piccole produzioni video che potrai visionare nel canale youtube <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/artnico72\">www.youtube.com\/artnico72<\/a> . In futuro spero di poter gestire altri progetti ma \u00e8 ancora troppo presto per parlarne.<\/p>\n<p><strong>6- hai sempre provato un affascino per scrittori francesi come Andre Breton e i surrealisti : quali sono gli scrittori essenziali per te ?<\/strong><\/p>\n<p>Sicuramente tra gli scrittori francesi che pi\u00f9 hanno segnato il mio universo emotivo, oltre a Breton che hai gi\u00e0 citato, \u00a0vi sono i poeti maledetti ed in particolare Baudelaire, Rimbaud e Maupassant. Tra i romanzieri non posso negare di essermi legato profondamente a Kafka, <a href=\"http:\/\/www.google.it\/search?hl=it&amp;safe=off&amp;rlz=1C1CHMH_itIT342IT365&amp;ei=qrtqS-GiCp3EmwOY69nNBA&amp;sa=X&amp;oi=spell&amp;resnum=0&amp;ct=result&amp;cd=1&amp;ved=0CAoQBSgA&amp;q=Dostojevski&amp;spell=1\">Dostojevski<\/a>, e ai miei conterranei Pirandello, Svevo e l\u2019immancabile grande poeta Giacomo Leopardi con il quale, giovanissimo, mi identificavo moltissimo. Oggi mi rendo conto di quanto tutti questi \u201cgrandi\u201d abbiano formato la mia sensibilit\u00e0 in quel delicato periodo che \u00e8 l\u2019adolescenza e di come abbiano contribuito a costruire l\u2019uomo di oggi, specialmente in quella componente di malinconia costante di cui parlavamo. Alla soglia dei miei 38 anni mi incantano invece autori pi\u00f9 leggeri come il vostro \u201cMusso\u201d che mi ha regalato tante piccole emozioni, o scrittori fantasy dal mitico Tolkien al surrealista Neil Gaiman: quel tanto che serve per evadere da questo mondo a volte folle<\/p>\n<p><strong>7- che cosa senti in giro? Cosa dice la gente e la stampa di questo nuovo Randone diverso dagli altri?<\/strong><\/p>\n<p>Non ho ancora letto molte recensioni in merito al lavoro, il disco \u00e8 uscito da pochissimo, la cosa che invece mi piace di pi\u00f9 \u00e8 stata l\u2019avvicinarsi di altre persone alla mia musica, persone che in passato non avrebbero ascoltato nessun album dei Randone e che oggi mi scrivono di essere ammaliati da queste melodie. Quando ho finito questo lavoro e mi sono reso conto che era molto diverso dai precedenti, la paura principale \u00e8 stata che i vecchi fan potessero non gradirlo, invece mi sono accorto che i vecchi fan lo hanno gradito e che altre persone si sono avvicinate alla mia musica, persone che normalmente non ascoltano prog. Questo per me \u00e8 un segnale molto importante e grazie ai nuovi mezzi di comunicazione, come facebook, ho potuto raccogliere pareri che mi danno ancora la voglia e il coraggio di osare senza fermarmi mai.<\/p>\n<p><strong>8- E una domanda che faccio a tutti i musicisti del prog italiano &#8211; da una decina d&#8217;anni,\u00a0sei un protagonista centrale del prog in Italia con la tua band. Cosa pensi della situazione del prog in Italia oggi? E come spieghi il fatto che nonostante le numerose produzioni in uscita questi musicisti non hanno nessun locale per suonare la loro musica?<\/strong><\/p>\n<p>Il problema principale del prog in italia \u00e8 che gli italiani non ascoltano prog. Cos\u00ec come in molti paesi del mondo il prog \u00e8 sempre un genere di nicchia e la responsabilit\u00e0 di questo \u00e8 anche di chi fa prog senza avere la fantasia o la voglia di uscire fuori dagli schemi del passato, spesso ci si trova di fronte a band cloni dei vari Genesis, jethro Tull, che non aggiungono nulla di nuovo al genere e che lo fanno apparire come se non avesse pi\u00f9 nulla da dire, la realt\u00e0 invece \u00e8 diversa perch\u00e9 un genere come il prog permette all\u2019artista di esprimersi in mille modi diversi, e lo dimostrano artisti come Battiato che a mio parere ha una fortissima anima prog bench\u00e9 a volte scada nel commerciale pi\u00f9 blando, o come Peter Gabriel e David Gilmour che oggi continuano a regalarci dei \u00a0capolavori che non ho remore a definire prog. Certo, fin quando continueranno a dominare i falsi divi dei reality, dubito che i musicisti prog, vecchi o nuovi, possano riuscire a conquistarsi quel pubblico necessario per vivere della propria musica<\/p>\n<p><strong>9- Adesso cosa farai con questi brani? Farai concerti? Ci sara una seconda puntata di quest&#8217;album?<\/strong><\/p>\n<p>Linea di confine \u00e8 una storia autoconclusiva, non ci sar\u00e0 una seconda puntata, in compenso sto preparando uno spettacolo live che spero di poter portare in giro per l\u2019europa quest\u2019estate.<\/p>\n<p><strong>10-Ultima domanda : quali sono i progetti della band dopo l&#8217;uscita di questo cd\u00a0?<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 sempre stata una mia abitudine avere gi\u00e0 pronto un album dopo la pubblicazione di un nuovo disco, quindi i progetti della band, oltre alla preparazione dei live, sono sicuramente quelli di completare il lavoro di cui ho gi\u00e0 terminato la pre-produzione. Si tratta di una lunga suite dal nome Alle porte del paradiso che racconta la storia di un Orfeo moderno alla ricerca della sua Euridice. Un album importante sul quale lavoro dal 2003 in puro stile prog che spero potr\u00e0 uscire l\u2019anno prossimo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estratto dalla rivista francese Harmonie del Marzo del 2010 di un&#8217;intervista a Randone<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[186],"tags":[189,142,185,101,176],"class_list":["post-1960","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-linea-di-confine","tag-harmonie","tag-intervista","tag-linea-di-confine-2","tag-randone","tag-raymond-serini","entry-post-skin-dark","entry","clearfix","entry-grid","entry-columns-default","entry-post-module-layout-fullwidth","thumbnail-color-tone-dark","no-post-thumbnail","entry-post","entry-masonry","entry-post-masonry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pbksdC-vC","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1960","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1960"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1960\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1960"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1960"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1960"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}