{"id":2118,"date":"2010-06-13T19:34:54","date_gmt":"2010-06-13T18:34:54","guid":{"rendered":"http:\/\/diario.randone.com\/?p=2118"},"modified":"2019-10-09T16:42:16","modified_gmt":"2019-10-09T14:42:16","slug":"luca-alberici-from-tales-of-wonder-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/randone.com\/en\/luca-alberici-from-tales-of-wonder-3\/","title":{"rendered":"luca alberici from Tales of Wonder"},"content":{"rendered":"<p>Mai come in questo caso \u00e8 fondamentale e funzionale al commento della nuova fatica discografica di Nicola Randone \u201cLinea di confine\u201d, conoscere l\u2019evoluzione artistica che ha portato l\u2019artista ragusano (ma catanese d\u2019adozione) dal rock sinfonico degli inizi (\u201cMorte di un amore\u201d del 2002) al rock progressivo pi\u00f9 ricercato del successivo periodo Electromantic, culminato con l\u2019eccellente concept storico \u201cHybla Act 1\u201d.   <br \/>\u201cLinea di confine\u201d esce dopo quattro lunghi anni di faticosa gestazione, durante i quali molti di noi probabilmente si sarebbero aspettati la preparazione ed il concepimento della seconda parte del suddetto \u201cHybla\u201d. A quanto pare le ragioni del cuore hanno prevalso sulle vicende dell\u2019antica Ragusa ma, a giudicare dal risultato, ce ne faremo certamente una ragione.    <br \/>Sotto l\u2019aspetto stilistico non parlerei di disco della svolta: molto pi\u00f9 semplicemente in esso convivono, ben calibrati, il rock cantautorale degli inizi (ricordo veri gioielli come \u201cVisioni\u201d e \u201cLa giostra\u201d) ed il rock progressivo pi\u00f9 elaborato delle ultime produzioni. E\u2019 proprio questo che rende&#160; \u201cLinea di confine\u201d il suo disco pi\u00f9 maturo e convincente, quello che verr\u00e0 ricordato per il saggio dosaggio delle componenti cantautorali e progressive che l\u2019hanno accompagnato in 10 anni di attivit\u00e0.    <br \/>Di svolta, piuttosto, parlerei riguardo alla sua carriera: ritenendo di non essere affetto dalla cosiddetta sindrome de \u201cl\u2019ultimo disco \u00e8 sempre il pi\u00f9 bello\u201d ma neanche credendo che Nicola riuscisse a superare il gi\u00e0 buon livello creativo degli ultimi lavori, sono rimasto abbastanza spiazzato dall\u2019impatto emotivo che mi ha procurato \u201cLinea di confine\u201d.    <br \/>Ho trovato il giusto equilibrio tra sentimento, espressivit\u00e0, ricercatezza di suoni e sfumature, una miscela adulta al punto giusto ma anche fruibile al grande pubblico che, tradotto in illustri riferimenti, \u00e8 come immaginare un incrocio tra Le Orme, Franco Battiato e pi\u00f9 in generale il rock progressivo italiano, di fatto le influenze pi\u00f9 determinanti per Randone.    <br \/>Le liriche sono pregne di sofferenza e raccontano di una costante ricerca e comprensione dei motivi che hanno causato la fine di una storia d\u2019amore importante; un percorso interiore profondo che inevitabilmente condiziona anche l\u2019umore della musica, spesso triste, ma a tratti anche decisa e talvolta sognante.    <br \/>Anche la \u201cverbosit\u00e0 eccessiva\u201d che gli avevo addebitato in passato si \u00e8 smorzata; qui musica e parole non fanno pi\u00f9 a cazzotti e si completano in armonia.    <br \/>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo per entrare nei dettagli dei singoli brani, ma una menzione speciale va attribuita al meraviglioso blocco iniziale, con lo splendido \u201cPrologo\u201d, la coinvolgente \u201cDifferenze\u201d e la sognante \u201cPromesse\u201d, quest&#8217;ultima con un finale da brividi lungo la schiena. Complessivamente il caro vecchio ed ipotetico lato A \u00e8 pi\u00f9 efficace ed ispirato del lato B.    <br \/>Chiss\u00e0 che questo disco abbia il potere di far varcare a Nicola Randone quell\u2019immaginaria linea di confine che separa lo status di artista di nicchia da quello di artista affermato e seguito da folle pi\u00f9 numerose. I numeri li avrebbe \u2026<\/p>\n<p>Luca Alberici<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mai come in questo caso \u00e8 fondamentale e funzionale al commento della nuova fatica discografica di Nicola Randone \u201cLinea di confine\u201d, conoscere l\u2019evoluzione artistica che ha portato l\u2019artista ragusano (ma catanese d\u2019adozione) dal rock sinfonico degli inizi (\u201cMorte di un amore\u201d del 2002) al rock progressivo pi\u00f9 ricercato del successivo periodo Electromantic, culminato con l\u2019eccellente&#8230;<\/p>\n<p><a rel=\"bookmark\" class=\"decibel-button-text wvc-button wvc-button-size-sm wolf-core-button wolf-core-button-size-sm\" href=\"https:\/\/randone.com\/en\/luca-alberici-from-tales-of-wonder-3\/\"><small class=\"wvc-button-background-fill wolf-core-button-background-fill\"><\/small><span>continue reading<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[186],"tags":[185,106,101,107],"class_list":["post-2118","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-linea-di-confine","tag-linea-di-confine-2","tag-luca-alberici","tag-randone","tag-tales-of-wonder","entry-post-skin-dark","entry","clearfix","entry-grid","entry-columns-default","entry-post-module-layout-fullwidth","thumbnail-color-tone-dark","no-post-thumbnail","entry-post","entry-masonry","entry-post-masonry"],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pbksdC-ya","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2118"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2118\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/randone.com\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}